Stanno a metà tra una gabbia e un bozzolo i copricapi scultura di Watanabe, per la ready to wear di questa imminente fall winter. Tagli, panneggi, incastri a regola d’arte dalla punta dei piedi fino alla testa. Soprattutto, sulla testa. Ne escono volumi macro, importanti, aggettanti, poliedrici. Robe da cartelli per carichi sporgenti. Sarà che bisogna abituarsi all’idea del NO TAN, visti i numerosi followers e i cappelli a tesa larga della passata estate. Forse si salva la tintarella di luna. E comunque, da buon giapponese, l’origami ci sta sempre, un po’ come pizza e mandolino quando si conversa sul Bel Paese (mah).

Via libera alle geometrie, all’accessorio come scultura o architettura, come elemento imprescindibile del quotidiano. Ecco, magari con un po’ di misura. Mezza misura.

A’ la prochaine.

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L'autore

Claudia Tasca

Claudia Tasca

Creativa attiva, Claudia è laureata in archeologia e lavora come fashion assistant.