Oggi è la giornata dell’anno in cui si consumano più messaggi, frasi, paroline d’ammmore e dolci pensieri.

Giornata mondiale degli innamorati, di cupido, dei curi, delle coppie….BASTA.

Bata con queste convenzioni figlie del puro spirito commerciale e di marketing, pronte lì ogni anno sul calendario ad abbindolarci, spennarci e omologarci.

Noi diciamo no, diciamo basta al “giorno” dell’amore.

L’amore è sempre.

L’ amore merita il suo spazio ogni giorno.

Ancor più in momento storico come il nostro forse, dove ce n’è sempre meno, a fronte di sentimenti di prevaricazione, egoismo, superficialità, mancanza di rispetto. Ma dai, non voglio essere noiosa e bacchettona.

Di questo 14 Febbraio voglio tenermi il caro scambio di pensieri, parole nell’aria e bigliettini.

La comunicazione globale, all’unisono.

Questo perché la stagione a venire, parliamo della prossima primavera-estate ( o SS17 per i fashion addicted), prevede parole. Parole a profusione, stampate addosso, cucite sul cuore, ricamate sulle gambe e sulle braccia.

Non c’è tessuto che si risparmi e impalcatura stilistica che sfugga. Sport, casual, luxury, tutti adornati di messaggi da comunicare al mondo. Polemici, di gioia, status, d’amore.

Parliamoci col corpo, ma vestiti!

 

 

 

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