Il 10 maggio scorso approda a Venezia per la settimana degli opening della Biennale e per ballare con Peaches al party del padiglione canadese. Il giorno seguente ha la vernice della sua personale Corpus Plantarum (aperta fino al 12 Giugno) alla galleria Isolo17, Verona.
E’ Zachari Logan, 1980 Saskatoon, Canada, uno tra i più importanti artisti canadesi contemporanei.
Leonardo Regano, curatore della mostra a Isolo17, descrive così il suo lavoro: “Al centro delle sue attenzioni resta sempre il suo corpo, spogliato e immerso in una dimensione di unione purificatoria con la natura. Novello Narciso, compie quel passo in più negato al mito greco e si ricongiunge alla fonte della sua bellezza, a quella Natura che lo aveva beffato, tradendolo e condannandolo a morte. Il corpo di Zachari si ricopre di foglie, rami, insetti: una fusione con il mondo naturale in cui si coglie appieno il senso della vanitas mistica di Logan.”
Nelle immagini, gli scatti di backstage fatti durante l’allestimento si alternano ai disegni a matita blu o rossa su carta mylar esposti all’interno della galleria.